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26 lug 2024

La violenza fascista

Ogni tanto si scopre, come se fosse l’acqua calda, la violenza insita nei militanti di Casa Pound e mi stupisco che ci si stupisca!

Scriveva a proposito, giorni fa, l’Ansa: ”Occupazioni "non conformi" ed aggressioni, bevute e commemorazioni col saluto romano, nostalgie e provocazioni, impegno politico e sprangate. La travagliata storia del movimento di destra CasaPound Italia di arricchisce di un nuovo capitolo con l'aggressione al giornalista della Stampa Andrea Joly a Torino, da parte di militanti del pub affiliato Asso di Bastoni”. Si tratta di una vicenda per nulla eccezionale, anzi una br...

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25 lug 2024

Mattarella verrà in Valle d’Aosta

Sono molto contento che il 7 settembre il Presidente Sergio Mattarella verrà in visita - la prima ufficiale! - nella nostra Valle.

È vero che sono stato più volte a Roma, su mandato del Presidente della Regione, al Quirinale, profittando delle conoscenze accumulate nel mio passato, per avere un bel programma, di cui a breve si avranno i particolari sia attorno all’80esimo della nostra Autonomia speciale sia per la nuova sede dell’Università (non certo un’inaugurazione, perché il Capo dello Stato non inaugura!).

Mi piace rileggere e riproporre quanto scrissi dieci anni fa, quando venne eletto a...

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24 lug 2024

Silvio e le Consorterie

Avrò sempre nel cuore il ricordo di Silvio Rollandin, ”lo Sécrétéro” (un tempo il Segretario comunale era un’autorità!), come lo chiamava mio papà, che a sua volta era per tutti ”lo Vétérinére” e percorreva la sua condotta con assoluta padronanza sull’onda di quegli anni del dopoguerra. Tempo che, rivisto oggi, è stata davvero un’epoca dorata di grande sviluppo. Merito anche di certe personalità che ricordavano vite ben più grame del passato e costruirono di conseguenza il progresso e per questo dovremmo essere loro riconoscenti per le loro azioni e la loro eredità.

A Silvio - uomo tutto di un...

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23 lug 2024

La Francia che si italianizza

Seguo con curiosità il ”caso francese”, che appare piuttosto complicato e conferma, almeno per me, come la manovra delle elezioni anticipate, volute da Emmanuel Macron, abbia per ora disinnescato le “deux extrêmes”, cioè Le Pen e Mélenchon.

Tuttavia, nella pubblicistica francese torna con periodicità questa storia di una V Repubblica che si spinge verso alcune storie all’italiana.

Magistrale, come sempre, le Grand Continent, che elenca con concretezza e una vena di ironia in 8 punti, che valgono la pubblicazione.d

”1 — Si comincia con Governo balneare (Gouvernement balnéaire)

Le gouvernement d...

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22 lug 2024

Il dopo di noi digitale

Quando morì mio papà, per lungo tempo mantenni il suo numero del telefonino nella agenda del mio.

Una scelta probabilmente infantile, ma mi sembrava che fosse una sorta di flebile legame da non spezzare.

Capita poi, nello scorrere la medesima rubrica, di trovare altri numeri di persone scomparse. E succede persino che, in chissà quale successione familiare, da quel numero, ancora intestato a chi non c’è più, qualcuno guardi il mio profilo temporaneo di Whatsapp (per altro dedicato quasi sempre ad una visione scherzosa del mondo).

Il legame possibile con l’aldilà ha un fascino antico e l’evoca...

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21 lug 2024

Prescrivere la vacanza

Vacanza è una parola ambigua e parlarne d’estate è la giusta collocazione temporale, essendo da sempre la stagione in cui si concentra la maggior parte delle possibili vacanze (il plurale è ancora più espressivo).

Vacanza - lo ricorda il prezioso Etimologico - viene da ”vacare”, esser vuoto; esser libero; avere tempo', della stessa famiglia di vanus 'vuoto; inutile; frivolo'.

Insomma: dovrebbe essere in assoluto un momento in cui si lascia la routine quotidiana per staccare e dimenticare per un momento le occupazioni ordinarie.

In una storia del Novecento curata da Umberto Eco, anni fa, si le...

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20 lug 2024

Ricordando l’Europa

Diventa naturale, in queste ore in cui nasce la nuova legislatura del Parlamento europeo, pensare al passato e all’occasione unica che ebbi di entrare in una istituzione comunitaria così prestigiosa.

Non sono tanto i ricordi politici che emergono, ma fatti più umani. Abituato alla routine Aosta-Roma e ritorno per un anno circa dovetti giostrarmi nel duplice ruolo di deputato e parlamentare europeo con gli allungamenti necessari su Bruxelles e Strasburgo, a seconda delle riunioni.

Le discontinuità sono un bene e un male. Un bene perché trovarsi di fronte a nuove sfide ti obbliga a mettere energ...

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19 lug 2024

Il discorso della von Der Layen

Come cittadino europeo, situazione che considero una grande chance identitaria, seguo - non solo per doveri d’ufficio e per il mio background - quanto avviene nelle Istituzioni europee.

Le elezioni europee, con il vulnus per i valdostani derivante dalla mancanza di un meccanismo che dia una ragionevole garanzia per avere un proprio europarlamentare, hanno visto sconfitti i populismi di destra e di sinistra con l’elezione purtroppo di molti parlamentari italiani con scarsa esperienza se non frutto di stranezze (leggi Vannacci e Salis, gemelli diversi), che annegheranno nel mare difficile del la...

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18 lug 2024

Consulta su Corte dei Conti

Per qualunque politico, nelle sue vesti di eletto e di amministratore, così come per ogni dirigente pubblico, esiste sempre - per quanto svolga il suo lavoro con scrupolo e attenzione - lo spettro delle sezioni regionali della Corte dei Conti (sezioni di controllo e giurisdizionale). Si vive in questo periodo e fino alla fine dell’anno una situazione meno rigida nell’attività a causa prima della pandemia e poi del necessario rilancio dell’economia anche con il PNRR.

Ora della questione del futuro del ruolo della Giustizia contabile se n’è occupata la Consulta e su Il Foglio è uscito un artico...

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17 lug 2024

I montanari sanno

Chi vive in montagna non finisce mai di imparare e non si può permettere di avere la memoria corta, ma questo non significa affatto che amministratori e cittadini siano una massa di gonzi da istruire dall’esterno per la loro ignoranza o le loro mancanze.

Leggo in queste ore delle ennesime morti di alpinisti in montagna. Vecchia storia, purtroppo. Chi sale le cime lo fa avendo coscienza dei pericoli rispetto ai quali non esiste un rischio pienamente calcolato. Potrei ma non lo farò far corrispondere vicende luttuose non solo a persone improvvisate ma a professionisti di gran calibro e queste c...

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