Calamandrei: una Costituzione che deve essere “presbite”
Un gigante morale, partigiano, padre costituente, umanista laico, poeta della democrazia.
Parlo di Piero Calamandrei (1889–1956), uno dei protagonisti del pensiero democratico del Novecento, che è stato testimonial del ruolo che ebbe il Partito d’Azione, schiacciato purtroppo dalla polarizzazione della politica italiana fra Democrazia Cristiana e Partito Comunista.
Perché poeta? Perché scrisse la celebre epigrafe antifascista ”lapide ad ignominia” contro il feldmaresciallo Albert Kesselring. Ciò avvenne nel 1952 in risposta alle dichiarazioni del criminale nazista e fu collocata in diverse loc...
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