Dove le metteranno le foto?
Un'estate, da ragazzino (ho persino un mese di contributi "Inps" che mai mi serviranno), ho lavorato come "apprendista fotografo" nel negozio "Mangiapan" di Imperia.
...continuaUn'estate, da ragazzino (ho persino un mese di contributi "Inps" che mai mi serviranno), ho lavorato come "apprendista fotografo" nel negozio "Mangiapan" di Imperia.
...continuaLeggendo il libro "Acciaio", successo estivo della giovane Silvia Avallone, che incrocia le storie di alcune famiglie di un quartiere operaio con il gigantesco stabilimento siderurgico di Piombino, viene un qual certo dispiacere che nessuno abbia mai scritto nulla di simile sulle vite che, generazione dopo generazione, si sono succedute attorno alla "Cogne" di Aosta, magari con descrizioni ancora più efficaci di questa città nella città e forse con quella storia umana - fatta di testimonianze che se ne vanno con il tempo - che nessun museo potrà mai rendere del tutto.
...continuaNon ho mai visto il più recente dei progetti di elettrificazione della linea ferroviaria "Aosta-Ivrea", dove, finita l'era del carbone, viaggiano da sempre solo treni diesel.
...continua«Studiate, studiate, così troverete più facilmente lavoro!» Per quante generazioni questo è stato il viatico e lo studio era diventato, spesso quale frutto di enormi sacrifici per le famiglie, la chiave per alcuni per un riscatto sociale.
...continuaVerrebbe voglia, ogni tanto, di fermare tutto e dire «sincronizziamo gli orologi», sapendo che alla fine l’interesse dovrebbe essere quello di salvaguardare la nostra autonomia speciale.
...continuaQuesto periodo, nel declinare dell'estate, quando il buio si allunga sul mattino e arriva presto la sera, è tutto da vedere in Valle.
...continuaEsiste una profonda ipocrisia dell'Unione europea nella vicenda dell'espulsione dei Rom dalla Francia.
...continuaChe sia chiaro che il "federalismo fiscale" - refrain di questa stagione che sembra un magico elisir - nasce alla fine degli anni '50 negli Stati Uniti per giustificare l'intervento perequativo dello Stato federale come compensazione fra le risorse fiscali degli States più ricchi e meno ricchi, dunque è da considerarsi come una svolta centralista nel cuore del federalismo "politico" americano (leggeremo questo e altro in un libro sul federalismo fiscale di prossima pubblicazione del professor Piero Giarda, "ami de la Vallée d'Aoste").
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