Il caso Ranucci e il contrappasso del giornalismo militante
Che bello mettersi sul balcone in questa stagione guardando un temporale, magari con i proverbiali popcorn. Vale anche come atteggiamento per seguire certi fatti di cronaca. Della serie - anch’essa proverbiale - del ”chi la fa, l’aspetti”.
Seguo con questo spirito e con viva curiosità il ”caso Ranucci” e la strana bomba esplosa per non fare male a nessuno. In un Paese, l’Italia, in cui quando si vuole uccidere qualcuno con un’esplosione purtroppo raramente non ci si riesce.
La mia impressione è che alla fine dei danni questa bomba dimostrativa li farà lo stesso in un modo o in un altro, quando...
...continua