Un anno dopo, senza rimpianti
Un anno fa, come oggi, ho lasciato la politica elettiva. La scelta è stata dei cittadini valdostani e, nel gioco democratico, bisogna accettare il responso delle urne. Senza stare a questionare troppo sui perché: come accade per quasi tutte le cose della vita, le ragioni sono leggibili tanto in chiaro quanto in scuro. Si può riflettere, naturalmente, ma alla fine la democrazia ha sempre l’ultima parola.
Quando ho cominciato la mia avventura politica — e ormai manca poco allo scoccare dei quarant’anni — ho sempre avuto la consapevolezza che avrebbe potuto finire in qualunque momento. Per questo...
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