CVA fuori dalla Madia

Sono contento che la "CVA", gioiello valdostano nel settore delle rinnovabili, specie nell' idroelettrico, sia stata sottratta - come già si sarebbe potuto fare molti anni fa - alla legge Madia, che imponeva obblighi vari incoerenti per una società sul mercato.
Il successo avvenuto con una norma inserita nel "decreto Aiuti" in fase di conversione è frutto di un gioco di squadra non facile ed offre prospettive interessanti per il nostro settore energetico così in prima pagina in questi tempi complicati.
Le rinnovabili sono il futuro e "CVA" ha tutti i numeri per essere un protagonista nel settore se saprà investire come già previsto per rafforzarsi. La prospettiva del l'idrogeno verde apre una nuova stagione.
Le Partecipate regionali sono e restano un patrimonio per l'economia valdostana e possono produrre ricchezza se ben gestite in un quadro di programmazione regionale lungimirante.

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